Tempo di percorrenza: 60 min
difficoltà: media
equipaggiamento: scarpe da Trekking, zaino, binocolo.
Il sentiero è contrassegnato dalla sigla G6.
Si comincia a costeggiare un tratto del torrente Scelto, per inoltrarsi poi in una valle scavata tra ripide pareti rocciose.
Numerosi sono gli scorci panoramici che si aprono al visitatore (la vetta del monte Sterpi D'Alto e la parete del Balzo della Chiesa )
e la varietà della vegetazione da cui spiccano il pino nero, l'acero ed il maggiociondolo.
Nei punti più ripidi e meno soleggiati del percorso si possono osservare fioriture di genziana, primula e della “Scarpetta di Venere”,
un raro tipo di orchidea presente in poche zone del Parco.
Al termine del sentiero si giunge al rifugio Belvedere della Liscia, dove si può fare una piccola sosta.
In questo punto termina il percorso: non è possibile infatti proseguire ed oltrepassare il sentiero,
poichè nelle zone di riserva integrale presenti all'interno del territorio del Parco l'accesso è consentito soltanto a piedi e
solo lungo i sentieri tracciati, per motivi di tutela e salvaguardia dell'ambiente.