




La Riserva Integrale della Camosciara
emerge e si distingue per il suo aspetto e per la struttura dolomitica e per il pregio di
racchiudere in pochi ettari gli elementi principali della fauna e della flora del Parco Nazionale D'Abruzzo:
luogo simbolico del Parco, affascinante e ricco in ogni stagione.
Dalla strada provinciale ci si incammina verso il punto di partenza dei sentieri
nel silenzio “disturbato” solo dai suoni della natura, accompagnati dallo scorrere dello Scerto, piccolo rivo che confluisce nel
primo corso del Sangro. Lungo la strada che porta al piazzale si possono
ammirare i cerri, varietà di querce e gli aceri assieme alla vegetazione tipica che costeggia le rive dei fiumi. Se si è fortunati è
possibile ammirare il maestoso volo dei rapaci che abitano le rocce più ripide del Parco, come la Poiana e l' Aquila Reale.
Arrivati nel piazzale ci ritroviamo ad osservare la varietà della vegetazione che queste rocce ospitano da millenni:
si parte dalla più “giovane” faggeta che ci accompagna nella prima parte dei sentieri, alla fascia sovrastante popolata dalla
specie endemica di Pino Nero, fino ad arrivare alle balze più ripide dove i soli arbusti che possono sopravvivere sono il ginepro nano ed il Pino Mugo, relitto delle ultime glaciazioni.Si tratta della prima riserva integrale
istituita in Italia il cui scopo è strettamente legato alla salvaguardia di quello che può essere definito il “cuore del Parco”, dall'afflusso di masse di turisti che spesso lasciano segni
evidenti della loro permanenza in questo luogo. L'accesso è consentito solo a piedi lungo i sentieri marcati che partono dal
piazzale e da pochi anni finalmente l'accesso al piazzale è vietato agli autoveicoli e consentito solo a piedi, in bici o a cavallo.
Il baricentro d'interesse del pubblico si è quindi spostato ai Prati del Molino, cosi come le aree di parcheggio, le aree
pic-nic.L'asfalto della strada provinciale che porta fino al piazzale della Camosciara è l'ultimo segno lasciato dall'abusivismo
edilizio dei primi anni 60.
La particolare bellezza e sontuosità della struttura geomorfologica della Camosciara, caratterizzata da dirupi alpestri è unita al notevole valore naturalistico delle formazioni vegetali
quali : il pino nero, l'acero,il faggio, il tiglio , il frassino, e fiori , come la scarpetta di venere la genziana , il ranuncolo, l'aquilegia.
La riserva è abitata inoltre dalla fauna più importante del parco:
l'orso marsicano; il lupo appenninico, il cervo, la lontra ,l'aquila reale, e naturalmente il Camoscio d'abruzzo.
